Cass. Civ. Sez I Sentenza n. 2710 del 29/01/24

Affidamento dei figli e casa coniugale: due recenti ordinanze della Cassazione
Ordinanze Cassazione civile, Sez. I, n. 6078 e n. 6176 del 17 marzo 2026
La Corte di Cassazione – Prima Sezione civile – con due recenti ordinanze del 17 marzo 2026 si è pronunciata su temi centrali del diritto di famiglia: l’interesse dei minori e la rilevanza della casa coniugale nei rapporti tra i coniugi.
Vi segnalo due importanti Ordinanze peraltro recentissime, entrambe pubblicate il 17.03.2026.
La prima, Ordinanza n. 6078 ha sottolineato che il criterio fondamentale a cui deve attenersi il giudice in applicazione dell’articolo 337-c.c. e’ costituito dall’esclusivo interesse morale e materiale della prole, il quale, imponendo di privilegiare la soluzione che appaia più idonea a ridurre al massimo i danni derivanti dalla disgregazione del nucleo familiare e ad assicurare il migliore sviluppo della personalità del minore, richiede un giudizio prognostico circa la capacità del singolo genitore di crescere ed educare il figlio da esprimersi sulla base di elementi concreti attinenti alle modalità con cui ciascuno in passato ha svolto il proprio ruolo, con particolare riguardo alla capacità di relazione affettiva, nonché mediante l’apprezzamento della personalità del genitore, ciò senza alcun automatismo nei confronti di uno o dell’altro genitore, ne’ decisioni astratte
La seconda, Ordinanza n. 6176
sempre in materia di separazione dei coniugi con prole, sulla rilevanza del mancato rilascio della casa coniugale e quindi dell’utilizzo protratto oltre il consentito della stessa, quale elemento incidente sulle valutazioni economiche dei rapporti tra le parti.
La S.C. a riguardo, ha anche affermato che costituisce fatto sopravvenuto, apprezzabile come ragione di modifica ai sensi del 156 c.c. delle condizioni di separazione, detto protratto godimento”