L’assegno divorzile è dovuto anche se la «scelta comune» sui ruoli è tacita

La I Sezione Civile della Suprema Corte con l’ordinanza n. 4328 del 19.02.2024 ha stabilito che la «scelta comune» per cui un coniuge si dedica prevalentemente alla famiglia, rinunciando a occasioni professionali, può anche essere «tacita» e quindi comportare, quando il matrimonio finisce, l’attribuzione dell’assegno divorzile, salvo prova contraria.

Studio Legale Di Pentima – P.IVA 01499650743. Privacy Policy e Cookie Policy.
Sito realizzato da CS Web Lab – Forlì.