Cassazione civile sez. I, 15/04/2025, n. 9887

La Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di assegno divorzile, soffermandosi sul rilievo delle scelte di vita e dei sacrifici professionali compiuti nel corso del matrimonio.
Assegno divorzile e sacrificio della carriera per esigenze familiari
Deve essere riconosciuto l’assegno divorzile in favore dell’ex moglie che, nel corso del matrimonio, assecondando le scelte professionali dell’allora coniuge, si è trasferita con lui per sue esigenze lavorative, favorendo la carriera del marito e rinunciando allo sviluppo della propria carriera per dedicarsi alla cura della famiglia.
La pronuncia ribadisce l’importanza del contributo fornito dal coniuge alla vita familiare e alle scelte professionali dell’altro, ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile.